Lei accetta passivamente i rapporti imposti dal marito e lui viene condannato per violenza sessuale
Inequivocabile la condotta tenuta dall’uomo, che ha approfittato della sudditanza della moglie, timorosa di subire ritorsioni e violenze
Rimesso alla valutazione del giudice l’apprezzamento circa la loro effettiva idoneità a costituire una sostanziale ammissione di responsabilità
I giudici precisano che se il fine di concupiscenza non concorre a qualificare l’atto come sessuale, il fine ludico o di umiliazione della vittima non lo esclude