L’occupazione illegittima dell’immobile non basta per il risarcimento del proprietario
Per i giudici è comunque necessario dare prova di avere perduto un possibile concreto profitto
Rimesso alla valutazione del giudice l’apprezzamento circa la loro effettiva idoneità a costituire una sostanziale ammissione di responsabilità
I giudici precisano che se il fine di concupiscenza non concorre a qualificare l’atto come sessuale, il fine ludico o di umiliazione della vittima non lo esclude