La necessità di un tenore di vita adeguato ad un ambiente alto-borghese non può influire sul quantum dell’assegno divorzile
Rimessa in discussione la cifra che dovrà essere versato dall’uomo all’ex moglie
Rimesso alla valutazione del giudice l’apprezzamento circa la loro effettiva idoneità a costituire una sostanziale ammissione di responsabilità
I giudici precisano che se il fine di concupiscenza non concorre a qualificare l’atto come sessuale, il fine ludico o di umiliazione della vittima non lo esclude