Notizie del giorno
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Amministrativo
Concorso pubblico
Disparità di genere nel concorso di Polizia Penitenziaria: la parola alla Corte Costituzionale
La Corte Costituzionale ha affermato che le discriminazioni nell'accesso alla carica di ispettori di polizia penitenziaria non trovano giustificazione e ledono la possibilità per le donne di svolgere incarichi rispondenti alle proprie competenze, con effetti negativi sull'efficienza dell'apparato amministrativo. Questa decisione ha confermato la violazione dei principi di uguaglianza, ragionevolezza e parità di trattamento tra uomini e donne.
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Lavoro
Licenziamento
E’ efficace il licenziamento comunicato in violazione di una norma contrattuale?
E’ privo di effetto il licenziamento posto in essere in violazione di una norma contrattuale, ciò determina la prosecuzione del rapporto di lavoro e la permanenza dell’obbligo retributivo.
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Penale
Circostanze aggravanti
La gelosia può determinare la sussistenza della circostanza aggravante dei futili motivi
Il movente della gelosia può determinare la sussistenza della circostanza aggravante comune dei futili motivi, se essa è espressione di un abnorme stimolo possessivo e il reato viene commesso quale punizione di quello che viene percepito come atto di insubordinazione.
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Penale
Ordinamento penitenziario
Collaborazione impossibile: quale disciplina applicare?
Il criterio decisorio da applicare nel caso in cui sia stata dichiarata “impossibile” o “inesigibile” la collaborazione con la giustizia, con riferimento a un reato commesso prima dell’entrata in vigore della riforma di cui al d.l. n. 162/2022
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Civile e processo
Immigrazione
Protezione internazionale e diritto alla vita privata e familiare
Fino a che punto la società riconosce l'integrazione di un cittadino straniero, consentendogli di invocare la tutela della propria vita privata per evitare misure di respingimento o espulsione, anche se vive con una falsa identità e non condivide il proprio passato con la compagna?
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Civile e processo
Immigrazione
La malattia mentale della figlia giustifica la protezione internazionale in Italia per la famiglia
Un cittadino marocchino rinnova la sua richiesta, dando importanza al gesto di autolesionismo compiuto in Italia da una delle sue figlie e al potenziale stigma sociale che potrebbe derivarne in Marocco