Notizie del giorno
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Civile e processo
Famiglia
Filiazione: la (in)capacità di testimoniare della madre
Nel contesto delle testimonianze nel processo civile, l'incapacità a testimoniare può sussistere quando il teste è direttamente coinvolto nell'argomento in questione a causa di un interesse personale attuale e concreto, simile all'interesse ad azione e contraddizione definito dall'articolo 100 del codice di procedura civile.
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Civile e processo
Adozione
No all’adozione mite se è già stato dichiarato lo stato di adottabilità del minore
La Cassazione riscontra una sorta di incompatibilità tra la dichiarazione dello stato di adottabilità e l’adozione mite con la conseguenza che, nell'ambito di un processo per l'accertamento dello stato di adottabilità, non può essere assunta alcuna decisione che faccia applicazione della c.d. adozione mite.
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Lavoro
Rapporti di lavoro
Dimissioni non convalidate: la commessa va reintegrata
Per essere validi ai fini di legge, le dimissioni devono essere convalidate presso la DTL o il Centro per l’impiego territorialmente competenti oppure con la sottoscrizione di apposita dichiarazione telematica.
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Penale
Delitti contro l'inviolabilità del domicilio
È revenge porn anche senza contatto fisico
È quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 10692 depositata il 14 marzo 2024 nel confermare la condanna di un uomo per violenza sessuale e revenge porn.
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Responsabilità civile e assicurazioni
Responsabilità contrattuale
Qual è la responsabilità dei Patronati verso i propri assistiti?
La questione viene affrontata dalla sentenza del Tribunale di Siracusa emessa lo scorso 5 febbraio che ha affermato, in linea con la giurisprudenza di legittimità, che la responsabilità è di tipo contrattuale.
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Civile e processo
Immigrazione
Il passato di una donna, soprattutto in caso di mutilazioni genitali femminili, deve essere valutato al fine della protezione internazionale
Nel contesto della tutela della protezione internazionale, è essenziale considerare attentamente il passato di una donna nel caso in cui abbia subito mutilazioni genitali femminili (MGF) per valutare il rischio che la stessa sia sottoposta a trattamenti inumani e degradanti o a trattamenti discriminatori anche di altra natura.